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Come convertire un file in formati compatibili con Meridia Verify

Guida alla trasformazione dei file di dati nei formati supportati da Meridia Verify

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Scritto da Phil Straver

Introduzione

I dati geospaziali possono essere rappresentati in vari formati di file, ciascuno adatto a casi d'uso specifici. Alcuni esempi sono i formati shapefile (.shp), GeoJSON e KML. Il portale Meridia Verify accetta diversi formati di file per l'invio dei dati geospaziali, come mostrato nell'immagine seguente.

Comprendere questi formati è fondamentale per un utilizzo compatibile e accurato non solo di Meridia Verify, ma anche di altri strumenti geospaziali per l'analisi spaziale e l'elaborazione dei dati.
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Questo tutorial illustra i passaggi per convertire un file in un altro formato con QGIS. Vengono presentati due formati di file comuni nelle applicazioni geospaziali che non sono ancora compatibili con Meridia Verify:

  • GPX (GPS Exchange Format): un formato molto diffuso per l'archiviazione di dati GPS, inclusi waypoint, percorsi e tracce.

  • DXF (Drawing Exchange Format): un formato CAD sviluppato da Autodesk, comunemente utilizzato per file di progettazione vettoriali.

Prima di procedere con questo tutorial, assicurarsi che QGIS sia installato sul proprio computer. In caso contrario, consultare la guida all'installazione di QGIS. Questo tutorial è stato realizzato su MacOS, ma gli utenti di altri sistemi operativi dovrebbero poterlo seguire senza differenze rilevanti.


Importare dati GPX in QGIS

Per importare dati GPX in QGIS, fare clic sul menu Layer > Add Layer > Add GPX Layer.

Nel Data Source Manager, individuare il percorso del file GPX.

  1. Selezionare il file GPX e fare clic su Open.

  2. Scegliere i tipi di feature da caricare (Waypoints, Routes o Tracks) e fare clic su OK.

  3. Fare clic su Add.

I dati GPX compariranno ora nel pannello Layers e nella vista mappa.


Convertire le linee GPX in polygon

Per convertire le feature lineari GPX in polygon:

  1. Aprire il Processing Toolbox.

  2. Cercare Lines to Polygon, quindi fare doppio clic su Lines to Polygon per aprire la finestra dello strumento.

  3. Selezionare il Track layer (costituito dai dati linestring del GPX) come Input Layer.

  4. Fare clic su Run per avviare il processo.

Verrà generato un nuovo layer di polygon, visualizzato in QGIS.


Esportare i dati del polygon risultante

Per esportare il polygon appena creato, fare clic con il tasto destro sul layer di polygon risultante > Export > Save Feature As… .

Nella finestra di esportazione, impostare la configurazione del layer vettoriale.

  1. Selezionare Shapefile (.SHP) come formato di esportazione.

  2. Scegliere una cartella e un nome file per il file di output.

  3. Fare clic su OK per completare l'esportazione. Il file esportato si trova nella cartella scelta.


Importare dati DXF in QGIS

Per importare dati DXF in QGIS, fare clic sul menu Layer > Add Layer > Add Vector Layer.

Nella finestra pop-up, scegliere i dati da aggiungere a QGIS.

  1. Individuare il percorso del file DXF e selezionarlo.

  2. Scegliere i Feature Types (Points, Lines o Polygons) da importare.

  3. Fare clic su Add Layers.

  4. Fare clic su Add.

I dati DXF verranno ora visualizzati nella vista mappa ed elencati nel pannello Layers. È possibile che ai dati importati sia associato un avviso relativo alla mancanza del sistema di riferimento delle coordinate (CRS).

Per risolvere il problema, è sufficiente impostare i dati sul CRS del progetto QGIS facendo clic con il tasto destro sui dati > Layer CRS > impostare il CRS preferito.

Per convertire la linestring importata in polygon, ripetere i passaggi descritti in precedenza.


Esportare i dati DXF come GeoJSON

Per esportare il polygon appena creato, fare clic con il tasto destro sul layer di polygon risultante > Export > Save Feature As… .

Nella finestra di esportazione, impostare la configurazione del layer vettoriale.

  1. Selezionare GeoJSON come formato di esportazione.

  2. Scegliere una cartella e un nome file per il file di output.

  3. Fare clic su OK per completare l'esportazione. Il file esportato si trova nella cartella scelta.

Dopo aver esportato i dati GPX e DXF rispettivamente nei formati Shapefile (.SHP) e GeoJSON (.geojson), andare nella cartella in cui sono stati salvati i file. Verificare che tutti i file previsti siano presenti e possano essere ricaricati in QGIS per ulteriori analisi.


Conclusione

Scegliere il formato di file giusto è fondamentale per mantenere la compatibilità e l'interoperabilità del dataset con qualsiasi applicazione che possa utilizzarne i dati. Seguendo questo tutorial, ha importato in QGIS dati GPX e DXF, li ha elaborati e li ha esportati in formati adatti a Meridia Verify o ad altre applicazioni per qualsiasi ulteriore elaborazione.

Invitiamo gli utenti a utilizzare questo tutorial in scenari diversi per acquisire familiarità con QGIS e con il processo stesso, il che sarà d'aiuto anche per altri problemi di ingegneria dei dati geospaziali in futuro.

Per ulteriori informazioni su questo tutorial, consultare le risorse aggiuntive riportate di seguito.


Risorsa aggiuntiva

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